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VIVERE UNA FAVOLA TRA LE CIME DELL’AGORDINO

Oggi saluta la stagione estiva uno di quei posti in cui il panorama e l’accoglienza sono da favola. Scoprii anche questo favoloso rifugio su Instagram, grazie ai simpaticissimi video che pubblicava un personaggio tanto esuberante quanto dolce, sto parlando di Michela Torre, conosciuta sul noto social network come @miki_dolomites e il Ristoro Belvedere è il suo regno. Posto al cospetto di una delle cime più belle Dolomiti, il monte Civetta, questo rifugio caloroso è una croce di vetta dopo una piacevole passeggiata, e un vero angolo di paradiso per chi cerca pace e relax.

Ad accogliervi ci sarà lei, Michela, che oltre a fare gli onori di casa, saprà farvi sentire meravigliosamente a vostro agio. Avrete la percezione di trovarvi in uno di quei luoghi che avete frequentato in passato, come quando dopo anni tornate a visitare un posto in cui avete vissuto gli anni più belli della vostra infanzia. Il Ristoro Belvedere è magico per questo e Michela è un vero angelo del focolare che crede fermamente nel contatto umano. Se è vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima, lei ama guardare negli occhi i propri ospiti per far sentire loro tutto il calore che, oltre i 2000 metri di altitudine, si può percepire.

Insomma, al Ristoro Belvedere si respira l’amore autentico per le Dolomiti, queste imponenti e meravigliose montagne che offrono uno spettacolo unico. Se dalla terrazza del rifugio di Michela potrete ammirare il Civetta in tutta la sua spettacolare bellezza, a completare una cornice pazzesca si aggiunge il monte Pelmo. Ma torniamo al rifugio. Ogni dettaglio è curato alla perfezione: il legno è ovviamente il componente principale di una struttura che sembra essere stata generata dalla montagna stessa; ampie finestre impreziosiscono un ambiente già affascinante di suo, regalando a ogni tavolo una vista superba sull’ambiente circostante; la cucina è il fiore all’occhiello di una gestione meticolosa e attenta coccolare il cliente.

Ma come si arriva al Ristoro Belvedere – Cima Fertazza?

  • SENTIERO ESTIVO. Provenendo, noi, dalla Val di Fassa, siamo arrivati con la macchina fino a Malga Fontanafredda (Loc. Fontanafredda 1, Selva di Cadore – BL). Una volta parcheggiato, abbiamo iniziato la nostra passeggiata che ci ha portato al nostro rifugio. La passeggiata non è difficile, salvo l’ultimo tratto che presenta un dislivello di circa 300 metri. Se siete ben allenati non avvertirete la salita ripida.
  • SENTIERO INVERNALE. Il percorso che in estate è una passeggiata, in inverno ospita le piste da sci, per cui bisogna arrivale a Pescul (fraz. del comune di Selva di Cadore – BL) e prendere il sentiero 569, con ciaspole o sci d’alpinismo. In alternativa c’è la seggiovia in partenza da Pescul che vi porterà direttamente al cospetto del Rifugio Belvedere.

Non vi resta che andare a visitare questo fantastico luogo durante la prossima stagione invernale e chissà che, magari, non ci incontriamo proprio lì a gustare, oltre i piatti dello chef, i fantastici dolci preparati da Michela.

Enrico

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