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I SOGNI POSSONO REALIZARSI. EMANUELE POSSENTI E IL SUO “INSOLITI SPIRITI” A MOENA

Ben tornati nel mondo delle Dolomiti e della sua Fata, cari Moenalovers. Come molti di voi sanno, Moena vive nel mio cuore e rappresenta per me uno dei sogni più grandi da realizzare, e a proposito di realizzare i propri sogni, era da tempo che nutrivo il piacere di poter intervistare una persona in particolare.

Questa persona è la rappresentazione reale del concetto che ogni sogno, se coltivato con tenacia e costanza, alla fine troverà al sua realizzazione. Si tratta di un amico che vado trovare con piacere ogni volta che mi reco a Moena e la una volta mi disse della parole che mi colpirono molto: “la prima volta che ho visto Moena mi sono detto prima o poi sarei venuto a vivere qui. E adesso eccomi qui…”

Lui è Emanuele Possenti. Imprenditore e titolare di uno dei negozio più particolari di Moena: Insoliti Spiriti.

  • Buongiorno Emanuele, grazie mille per avermi concesso quest’intervista. Inizio subito con il confessarti che tu rappresenti la possibilità reale che i sogni possono realizzarsi. Ricordo, infatti, quando mi raccontasti che dopo la tua prima vacanza a Moena sei rimasto talmente colpito dalla sua bellezza da dire: “io voglio vivere qui”. Vuoi raccontarci cosa ti ha colpito di Moena e com’è la vita in una località così fiabesca?

Cosa mi ha colpito di Moena…

Direi: la sua bellezza, il silenzio dei suoi boschi, i colori che cambiano con l’alternarsi delle stagioni, la tranquillità e, non per ultimo, la sincerità e la schiettezza delle persone che vi abitano…

Io sono di Reggio Emilia e ricordo ancora il giorno in cui ero con i miei genitori in macchina. Avevo all’incirca otto anni e mio padre passò, con la macchina, in Piaz de Ramòn, proprio davanti al punto in ora sorge Insoliti Spiriti: il mio negozio.

In quel momento dissi tra me e me: “Io da grande verrò a vivere qui. E infatti, oggi eccomi qui.

E poi c’è da dire che ho sempre amato la montagna, ma soprattutto le Dolomiti. I miei genitori mi portarono per la prima volta in vacanza in Val di Fassa, quando avevo tre anni, all’hotel Crescenzia di Vigo di Fassa. Ricordando quell’evento, mio sento di dire che la vita, per me, qui è un’eterna vacanza.

  • Insoliti Spiriti è il nome della tua attività. Un negozio in cui è possibile trovare prodotti pregiatissimi e unici. Come nasce il nome che hai dato al tuo negozio?

Diciamo che il nome scelto rispecchia molto la mia personalità. Sento di essere un personaggio che ama vivere un po’ sopra sopra, ma a volte anche sotto, le righe. Credo di avere una personalità che, in molti, definirebbero insolita.

A contaminare il progetto per il nome del mio negozio ha contribuito anche la mia azienda: la Campo Base Spirits, specializzata nella vendita di grappe e liquori freschi, innovativi, di alta qualità e che si distinguono dai luoghi comuni dei soliti superalcolici. Tengo, infatti a precisare che i nostri liquori sono dotati di essenze nate dalle tradizioni trentine. In tal modo vengono rivisitati, cercando di andare incontro al palato delle persone di oggi che, a mio parere, hanno una percezione differente dalla gente degli anni ’80 e ’90.

Così è nata l’idea di chiamare il negozio: Insoliti Spiriti.

  • Entrando nel tuo negozio è impossibile non farsi venire l’acquolina in bocca: speck, formaggi, marmellate e una meticolosa attenzione al reparto delle grappe e dei liquori. Ma quanto studio e ricerca c’è dietro la vendita di prodotti così pregiati?

Hai detto due cose molto importanti: studio e ricerca. Secondo me sono la base dalla quale bisogna partire se si vuole fare fa differenza.

Anche se, permettimi il controsenso, in alcuni casi e per alcuni dei nostri prodotti, quello che abbiamo fatto è semplicemente ritornare alla genuinità tipica del passato.

Tornando, invece, alla tua domanda: la gente è sempre più alla ricerca di prodotti che devono avere qualcosa di diverso da ciò che possiedono già nelle loro case, o che potrebbero trovare recandosi semplicemente al supermercato.

Con il mio staff, infatti, stiamo creando dei prodotti che si basano su abbinamenti alternativi. E questo riguarda anche cioccolata, marmellate e mieli. Sono certo, e orgoglioso, di poter dire che i miei prodotti a Moena non possono averli gli altri negozi, questo rende Insoliti Spiriti un negozio di nicchia e sempre alla ricerca delle migliori novità culinarie. La mia filosofia, infatti, si basa sul concetto per cui: il cliente deve essere stupito, anche perché nella nostra località molti clienti sono turisti, e il turista se rimane colpito, sono sicuro che avrà voglia di tornarmi a trovare

  • Da imprenditore impegnato nel commercio, in una località turistica come Moena, sei praticamente impegnato tutti i giorni, soprattutto in quei periodi che, convenzionalmente, sono di festa. Una scelta di vita, quindi, che prevede anche dei sacrifici. Quali sono i motivi che ti hanno spinto a iniziare questa tipo di vita?

Io dico che non è mai un sacrificio quando fai un lavoro che ti piace. Nel mio caso, poi, parliamo di un lavoro che ti permette di stare in mezzo alla gente, parlare con persone nuove ogni giorno e tutto ciò mi aiuta a crescere, intellettualmente parlando. Da questo punto di vista, ti dirò che sono le persone più semplici quelle che mi hanno insegnato di più

Per dare una risposta definitiva alla tua domanda: ho iniziato questa attività, perché a un certo punto ho capito che creare, e vendere, ciò che potrebbe piacere alla gente è quello che so fare meglio, e che mi piace fare nella vita

  • Viviamo ormai tutti questo lunghissimo periodo di crisi e cerchiamo di andare avanti. Quanto influisce sul tuo lavoro il continuo aumento dei prezzi?

Ti dirò che, il continuo aumento dei prezzi, in realtà non ha influito più di tanto sull’andamento della mia attività.

Credo che questa situazione si sia creata perché, chi viene da me, non guarda molto il prezzo, bensì la qualità del prodotto. E su questo è risaputo che la qualità ha un costo, ma ti ripaga.

Purtroppo, come hai detto tu, la crisi economica costringe molte persone a “cercare di andare avanti” e proprio per questo motivo cerco di andare incontro ai clienti con sconti e piccoli omaggi.

Tutti hanno diritto di godere delle cose buone.

  • Consiglieresti a un giovane di intraprendere questa attività? E che consigli daresti?

Consiglierei a un giovane di intraprendere una qualsiasi attività che gli permetta di esprimere al massimo le proprie capacità. Mettersi in gioco rende liberi e felici.

Soprattutto, consiglio a ogni giovane di inseguire i propri sogni e di non permettere mai che nessuno intralci quei sogni.

Grazie ancora Emanuele per questa bellissima chiacchierata. Ti saluto e non vedo l’ora di tornare a trovarti.

Se andate a Moena, mi raccomando, fate un salto da Insoliti Spiriti.

A presto

Enrico

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