Vai al contenuto
Home » Archivio » QUANDO AMMIRARE LE DOLOMITI DIVENTA UNA GRANDE PASSIONE. LEONARDO E IL SUO MONDO SUI SOCIAL: DOLOMITI_PASSIONE

QUANDO AMMIRARE LE DOLOMITI DIVENTA UNA GRANDE PASSIONE. LEONARDO E IL SUO MONDO SUI SOCIAL: DOLOMITI_PASSIONE

La montagna è una dimensione che unisce sempre e, come ho già avuto occasione di dire molte altre volte, da la possibilità di conoscere tante persone belle e interessanti.

Proprio grazie all’amore per le Dolomiti ho avuto il piacere di conoscere Leonardo: amministratore della pagina Instagram @dolomiti_passione che vanta un seguito di oltre 100.000 followers, tutti accomunati da una passione unica e profonda, le Dolomiti. Leonardo condivide i suoi istanti di vita al cospetto delle magiche montagne che si colorano di rosa, ma allo stesso tempo offre il suo spazio a tutti coloro che riescono catturare immagini mozzafiato di queste montagne dipinte dalla natura.

Una passione che diventa anche un impegno costante e che richiede pazienza, soprattutto quando oltre al mondo dei social, intorno a noi scorre la nostra vita fatta di impegni familiari, lavorativi, ecc… ma chiediamo direttamente a lui tutti questi curiosi aspetti:

  • Caro Leonardo, buon giorno, intanto grazie mille per avermi concesso una parte del tuo tempo. So bene quanto tu sia impegnato. Voglio partire proprio da quest’ultimo punto. Il lavoro, la famiglia e impegni riempiono quasi tutta la giornata. Come si fa a gestire un profilo Instagram da più di 100.000 followers?

Caro Enrico, sono io a ringraziare te per questa intervista. Hai detto una cosa molto importante: oltre al mondo dei social, che è senz’altro affascinante, c’è la nostra vita che va avanti e a differenza di una stories o di un reel, non puoi metterla in pausa. Per cui, rispondendo alla tua domanda, dico che, oltre alla felicità e l’orgoglio di aver costruito una grande community, è molto impegnativo conciliare tutto.

Per farti un esempio pratico: io lavoro per una grossa azienda, che si occupa di manutenzione elettrica su impianti di produzione e, inoltre, sono anche segretario sindacale sul territorio. Prima di tutto questo c’è però la mia amata famiglia.

Sono papà di una bellissima ragazza, Dorotea che tra qualche mese compirà 16 anni, e di un ragazzo di 25 anni, Gianluca, che un bel giorno di cinque anni fa mi disse: “Papà, aspettiamo un bambino!” Quindi sono anche nonno di una bellissima bambina di 4 anni che adoro.

E infine, ma non per ultima, c’è la mia compagna Elena, che mi supporta in ogni mia scelta e mi segue nelle mie attività di trekking.

E poi ho deciso di dare un seguito al mio amore per le Dolomiti creando, un pò per gioco, la pagina di Dolomiti Passione che invece è arrivata ad avere, come hai detto tu, un seguito di oltre 100.000 followers. A questi livelli diventa un bell’impegno e ti confesso che, molto spesso, non è per nulla facile stare dietro a tutto, ma la mia curiosità e la voglia di conoscere sempre posti nuovi, associati al desiderio di crescita personale, mi portano a curare questa pagina, condividendo con i tanti followers le immagini stupende delle nostre amate Dolomiti.

Tra l’altro, l’azienda per cui lavoro, si trova nella nostra magnifica Riva del Garda, al cospetto delle Dolomiti di Brenta.

  • Come è nata l’idea di creare questo profilo?

Come ti dicevo prima, è nato per gioco. Partì tutto con molta leggerezza e, soprattutto, senza alcuna pretesa economica o idea che potesse diventare un lavoro. Tengo a precisare che a oggi è ancora così, non ho mai percepito nulla, se non qualche dono, come mi è capitato con te e al bellissimo gesto di regalarmi il tuo libro.

Forse posso dire che, l’idea principale, è stata ed è sempre quella di far conoscere le Dolomiti condividendo foto, ricordi, video ed esperienze. Posso dire che questo è il vero motivo per cui è nato Dolomiti Passione.

  • Come si evince dal nome del tuo profilo sei, come me, un amante delle Dolomiti eppure non sei nato tra quelle affascinanti montagne. Vuoi raccontarci come è nato il tuo amore loro?

Hai perfettamente ragione. Anche io, come te, sono nato in una terra di mare, nella meravigliosa Calabria sulla costa del mar Ionio. Tengo a ricordare che anche la Calabria è ricca di bellissime montagne come la Sila, dove mi recavo spesso con mio padre.

All’età di 19 anni, dopo aver conseguito il diploma da perito elettronico, ho fatto le valigie e sono partito per il Trentino Alto Adige. Una volta giunto qui sono rimasto letteralmente stupefatto dalla bellezza del territorio.

  • Quindi, la prima volta che ti sei recato sulle Dolomiti è stata in occasione del tuo trasferimento in Trentino?

Esattamente. E da lì è nato subito questo mio amore profondo per loro. Ricordo che la prima volta che mi recai nel cuore di queste affascinanti montagne, fu in occasione di un’escursione sul gruppo del Sella. Un’esperienza che conservo ancora nel cuore.

Ogni volta che ci torno il mio cuore si riempie di gioia e inizia a battere forte, di fronte alla bellezza infinita della natura

  • Guardando il tuo profilo Instagram si nota subito che, il punto di forza della pagina, è la collaborazione tra te e gli utenti. Ogni giorno viene pubblicata una foto di un determinato utente e poi viene menzionato nel tuo post e tra le stories. Hai molte richieste da parte degli utenti?

Come ho detto prima, l’obiettivo di Dolomiti Passione è fondamentalmente quello di condividere l’amore per queste bellissime montagne. Partendo da questo concetto, è importante per me far percepire che c’è spazio per tutti coloro che vogliono condividere un loro istante al cospetto delle Dolomiti.

Avendo raggiunto un numero importante di followers, è normale che le richieste quotidiane di collaborazioni siano tante, ma cerco comunque di recuperare tutti coloro che hanno contattato la pagina.

  • Qual è un posto, tra le Dolomiti, che porti nel cuore?

Adesso mi hai fatto una domanda difficile.

Non posso dire di avere un solo posto nel cuore. E ti dico questo perchè ogni volta che raggiungo un posto nuovo, tra le Dolomiti, il mio cuore rimane lì. A tal proposito, in questi giorni parlava con Elena dei tanti posti che abbiamo visto insieme da quando stiamo insieme. Bè, posso dire quasi con certezza di aver visto almeno il 90% delle valli presenti nel Trentino Alto Adige, e ti garantisco che non c’è valle che non mi abbia amai regalato emozioni meravigliose.

Emozioni che rimangono nel cuore.

  • Alla luce del fatto che, la montagna, negli ultimi anni è diventata una meta molto ambita da vari tipi di turisti, cosa ti sentiresti di dire alla persone che scelgono per la prima volta la vacanza in montagna?

Mi hai letto nel pensiero, Enrico. Volevo proprio lasciare un messaggio importante a tutti coloro che vorranno leggere l’intervista.

La montagna è una dimensione affascinante. Credo che sia l’opera d’arte più bella che madre natura abbia potuto creare, ma allo stesso tempo non è un parco che può essere dominato da tutti e in qualsiasi modo.

Troppo spesso si sente parlare di incidenti durante escursioni e arrampicate. E allora quello che voglio dire è: non sfidate mai la natura. Essa infinitamente stupenda, ma talvolta irraggiungibile, quindi lasciate che sia lei a chiamarvi. La natura va rispettata e soprattutto tutelata.

Non partite mai per un trekking potenzialmente complesso o per una via ferrata se non avete una buona preparazione fisica che vi consenta di farlo in tutta sicurezza. E questo non significa che non dovete farlo, ma di contattare gli accompagnatori di media montagna e le tante guide alpine messe a disposizione dai vari centri turistici.

Non sottovalutate mai la montagna.

Concludo ringraziandoti e auspicando che un giorno ci si possa incontrare e percorrere dei sentieri in compagnia.

Grazie infinite a te Leonardo. Spero tanto anche io ci si possa incontrare un giorno.

Enrico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

it_ITItalian