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KRAMPUS: LA MAGIA OSCURA DELLE DOLOMITI. FOCUS SULLA TRADIZIONE DI POZZA DI FASSA

Quando si parla di inverno sulle Dolomiti la mente ci proietta, all’istante, immagini ricche di magia, in cui la neve avvolge ogni paesaggio rendendolo incantato.

Eppure, l’inverno incantato delle Dolomiti, è legato a una tradizione che affonda le radici in un passato ancestrale e oscuro, quello dei Krampus. Creature inquietanti, ma affascinanti, che ogni anno tornano a popolare i paesi alpini nel periodo dell’Avvento.

Tra tutti gli appuntamenti, quello di Pozza di Fassa (oggi San Giovanni di Fassa) è tra i più attesi, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori.

ORIGINI TRA LEGGENDA, PAURA E PEDAGOGIA ALPINA

Queste figure mitologiche nascono da antichissimi culti precristiani delle Alpi orientali, nei quali venivano visti come spiriti legati alla natura selvaggia, nonchè guardiani delle foreste in inverno.

Con l’arrivo del cristianesimo tale culto non scomparve ma, anzi, si fuse con la figura di San Nicolò, un santo miracoloso che visse nel IV secolo e che divenne famoso per aver dato origine alla leggenda di Babbo Natale grazie a donazioni segrete e salvataggi. Oggi, la tradizione vuole che San Nicolò porti i doni ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 dicembre.

Il risultato di questa fusione folkloristica è diventato iconico:

  • San Nicolò, distribuendo doni e benedizioni, rappresenta il bene.
  • I krampus con campanacci, catene, pelli animali e maschere lignee scolpite a mano, rappresentano la parte oscura che ammonisce e spaventa.

Un dualismo che racconta molto della cultura alpina: il bene e il male che convivono, l’inverno che porta buio ma anche protezione, il timore che educa e la festa che unisce.

LA TRADIZIONE IN VAL DI FASSA

La Val di Fassa conserva una relazione profonda con questa figura. Le maschere, spesso realizzate da artigiani locali, sono veri capolavori intrecciati alla cultura ladina.

Ogni gruppo di Krampus ha peculiarità proprie: dettagli delle corna, motivi delle cinture, intagli delle maschere – tutti elementi tramandati di generazione in generazione.

Il momento più atteso è l’arrivo del corteo, un susseguirsi di passi pesanti, ruggiti, campanacci e torce che illuminano la notte dell’Avvento. È un’esperienza sensoriale e culturale insieme.

I KRAMPUS DA POZA: UNO DEGLI EVENTI PIU’ SPETTACOLARI

A Pozza di Fassa i Krampus non sono soltanto una tradizione: sono un vero spettacolo di luci, fuoco e folklore. L’evento, che negli anni è cresciuto in partecipazione e notorietà, viene solitamente organizzato nel fine settimana vicino al 5 dicembre e coinvolge:

  • Il corteo dei Krampus. Decine e decine di creature sfilano tra le strade del paese, arrivando solitamente nella zona del Piaz de Sèn Nicolò. L’atmosfera è magnetica: i Krampus avanzano tra fumo, suoni e coreografie, interagendo in modo giocoso – e sempre controllato – con il pubblico.
  • Spettacoli pirotecnici e scenografici. Molte edizioni includono giochi di fuoco, coreografie con torce e momenti teatrali che rendono il Krampuslauf un vero show.
  • Atmosfera di festa. Stand enogastronomici, vin brulé, dolci tipici e musica rendono l’evento un appuntamento perfetto per immergersi nella cultura ladina.

Enrico Pedace


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