
Hate Love Repeat di Lea Landucci, edito Always Publishing, è una storia esplosiva.
Lo si percepisce fin dalle prime pagine, quando Sadie e Theo si presentano come due scintille impazzite, pronte a entrare in collisione in qualsiasi momento. Non c’è una vera fase di riscaldamento: la tensione è immediata, quasi elettrica, e ti trascina dentro la loro guerra emotiva senza chiederti il permesso.

La scrittura di Lea è fluida, accattivante e geniale. Theo e Sadie sono sue creature, e lei sa benissimo come muoverli sul palco della storia: li provoca, li mette in difficoltà, li costringe a guardarsi allo specchio proprio quando vorrebbero solo voltarsi dall’altra parte.
Soprattutto quando i protagonisti sono imprevedibili e ingestibili, serve una mano ferma. E qui si vede tutta la maturità narrativa dell’autrice.
La trama è carica di colpi di scena. Ogni capitolo sembra il preludio a un uragano che si scatenerà in quello successivo: quando pensi di aver capito dove stai andando, la storia sterza. E tu, che leggi, con lei.
Il ritmo è serrato, cinematografico, perfetto per un romance ambientato tra set, finzione e realtà che si confondono continuamente.

Sadie e Theo sono così perfetti come anime opposte che, in più di un’occasione, mi hanno fatto davvero incavolare. E non è un difetto: è il segno che funzionano.
Sono personaggi che sbagliano, feriscono, scappano quando dovrebbero restare. Ma è proprio lì che diventano veri. Non sono i soliti protagonisti levigati da romance “patinato”: sono spigolosi, imperfetti, a tratti insopportabili… e quindi tremendamente umani.
Uno degli aspetti che ho amato di più è il gioco continuo tra odio e attrazione, tra copione e vita reale. Sul set devono fingere di amarsi, ma fuori dalle telecamere l’aria è satura di rancore, sarcasmo e parole non dette. Eppure, proprio in quello spazio ambiguo, nasce la parte più intensa del romanzo: quella in cui capisci che non tutto ciò che fa male è tossico, e non tutto ciò che sembra amore lo è davvero.
In sottofondo, la città di New York non è solo uno scenario, ma un vero e proprio amplificatore emotivo: frenetica, spietata, luminosa, pronta a inghiottire chi non riesce a stare al passo. È la cornice perfetta per una storia che parla di seconde possibilità, di orgoglio, di ferite che non si sono mai davvero rimarginate.

Hate Love Repeat è il classico romance che ti fa ridere, sospirare, arrabbiare e – sì – anche un po’ soffrire.
È una storia sul caos dei sentimenti, su quanto sia facile odiare quando amare fa paura, e su quanto a volte serva perdere tutto per capire cosa conta davvero.
Consigliato a chi ama le storie enemies to lovers, i romance ambientati nel mondo dello spettacolo e i protagonisti che non chiedono scusa per essere complicati.
Se cerchi una lettura che ti intrattenga ma ti lasci anche qualcosa dentro… questa fa decisamente per te.
Questo blog cresce grazie a chi lo legge e lo condivide.
Oggi, però, la sua gestione e il suo spazio online hanno costi reali che sostengo personalmente.
Se questo luogo ti fa compagnia o ti ispira, puoi aiutarmi a tenerlo vivo. Anche un piccolo gesto fa la differenza.
ARTICOLI SIMILI


